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    January 28

    2 di picche

    Chi non l'ha mai ricevuto? E chi non l'ha mai dato? E' inevitabile ma ogni volta che sentiamo una frase da Due di picche la riconosciamo al volo ed istantaneamente ci sentiamo di merda, consci che la cagata che ci stanno propinando è proprio da Holliwood dei poveri!

    1. No, guarda, è un periodo che sono distratta da cose più grandi di me. Devo prendere delle decisioni che non so prendere, e così la mia percezione delle cose è confusa e incoerente…

    3. Stare con te mi piace perché sei una persona davvero interessante e in gamba, ma il mio cuore è preso interamente da un'altra persona (che notoriamente non la caga di striscio).

    4. Da tanto tempo questa cosa mi prende, al punto che non mi ritengo neanche più sul mercato… (dice lei: poi la dà via come un frisbee).

    5. Il mio ideale sarebbe farti felice in qualche modo, ma ovviamente non nel modo che mi chiedi tu…

    6. Sono ovviamente lusingata da quanto mi dici e questo non ti sminuisce certo ai miei occhi; anzi…

    7. Mi dispiace dovertelo dire così, ma su queste cose non si può mentire agli altri e soprattutto a sé stessi.

    8. Anyway (sic!), non so neanch'io dove sto andando a parare: ho un po' perso il filo della mia vita.

    9. La mia risposta non è "no", ma "mi dispiace".

    10. Tu sei una persona capace di rendere felice gli altri, perché si vede che sei pieno di attenzioni, ma a me manca quel "clic" necessario a un vero amore.

    11. Mi spiacerebbe moltissimo perderti, ma so che non ti posso imporre niente.

    12. Tu mi hai offerto tutto. Io non ti offro nulla in cambio, lo so, se non la mia amicizia.

    13. Se non potremo più vederci perché per te è senza senso lo capirò, anche se mi dispiacerà moltissimo.

    14. A te la scelta sul da farsi ora: qualunque cosa farai sarà sicuramente giusta. Io spero di non doverti perdere per sempre, ma… c'est la vie, n'est-ce pas?.

    15. Tu mi piaci molto, sì, mettiamoci insieme…, ma dopo l'estate!

    16. Io, cosa, con chi ?!?

    17. Io e te insieme? (risata) Ma dai, sii serio!

    18. Tu sei un bravo ragazzo(/a): meriti di meglio.

    19. Non ti merito.

    20. Non sei tu che non vai bene per me: sono io che non vado bene per te.

    21. Guarda, mi prendi alla sprovvista; dovrei pensarci, ma intanto continuiamo a vederci …

    22. Non posso perché ti voglio troppo bene!

    23. No, guarda, le donne come me sono destinate a rimanere sole.

    24. No, guarda, ti stai rendendo ridicolo (eventualmente: anche nei confronti di te stesso), e poi non sopporto gli uomini che piangono.

    25. Guarda, un uomo che piange non piace a nessuno, tanto meno ad una ragazza… e lasciami il braccio, cazzo!

    26. (Lui in lacrime. Lei, rifacendogli il verso:) Gnê… gnê… gnêêê.

    27. (Lui le passa un braccio sulle spalle. Lei:) Dai, mi fai caldo… (lui non accenna a retrocedere: dopo cinque secondi, scrollando le spalle, con una smorfia) Daiii !

    28. Può darsi che ci ripensi: è il momento che è sbagliato, non la persona.

    29. Ma no, dai. E poi non sarebbe corretto nei confronti di Marco (che la sta tampinando da una vita, ma di cui a lei non frega un accidente).

    30. Ma no, dai. E poi non sarebbe corretto nei confronti di Luisa (amica di lei che lo sta notoriamente puntando, ma che lui altrettanto notoriamente non sopporta). [N.d.r. Attenzione alla differenza con la n.29!!]

    31. Alle volte mi chiedo chi sono, da dove vengo, dove vado: non ho trovato risposte per me stessa, figuriamoci per un altro.

    32. Ma sei ubriaco? (sa benissimo che lui non ha bevuto niente)

    33. Io non posso pensare a te se non come a un buon amico o a un fratello…

    34. (Con tono decisamente seccato) No! non adesso!

    35. (Con tono di rimpianto) Se me lo avessi chiesto un mese fa…

    36. (Con stupore) Ma no! Cosa hai capito? … o forse è colpa mia che ti ho illuso? … ti ho dato delle speranze in qualche modo?

    37. (Con tristezza) No, meglio di no, siamo troppo diversi e troppo uguali allo stesso tempo. Non potrebbe funzionare.

    38. Cosa credi, certe cose costa più a me dirle che a te sentirle.

    39. No, guarda, lasciamo le cose così come stanno: non roviniamo tutto.

    40. Non che mi dispiaccia: mi aspettavo che prima o poi saremmo arrivati a questo punto, ma mi sembrava che tu avessi già capito dai miei atteggiamenti come stanno veramente le cose.

    41. È meglio se ne riparliamo con calma un'altra volta (lui è evidentemente calmissimo).

    42. No, non posso rinunciare alla mia libertà.

    43. (Lui) Potresti fermarti a dormire da me … (pausa imbarazzata) Io dormo sul divano. (Lei) Su questo neanche si discuteva! E ora portami a casa.

    44. (Lui, dopo tutta l'estate che ci prova, quando si rende conto che lei, che lo ha sempre rimbalzato, sta prendendo il taxi per l'aeroporto) Perché non mi hai detto che partivi? (Lei, come dando la più ovvia delle risposte) Perché non me lo hai mai chiesto. [N.d.r. Il colloquio si è svolto in inglese, ma è stato tradotto per semplicità di consultazione]

    45. (Lui) Ti telefono la settimana prossima? (Lei) Si, si… semai anche quella dopo.

    46. Ti chiamo venerdì! (Per due mesi silenzio, poi un giorno:) Ti ho chiamato almeno quattro volte... ma era sempre occupato oppure non c'era nessuno.

    47. Ma no, non è vero che sto cercando di mettermi col mio ex. Ma chi ti ha detto questa stronzata? Ho il cuore libero ed aperto a qualsiasi nuova storia! (dopo un mese si rimette con il suo ex)

    48. Non ti posso promettere niente, sto facendo il servizio militare e sono sempre in giro per missioni segrete. Non ci potremmo vedere mai!

    49. Io ci tengo molto a te, solo che non è il momento ora che sto partendo e starò un anno all'estero. Non ci potremmo vedere mai. (Tornava a casa tutti i weekend, ovviamente senza mai farsi vivo)

    50. Non ho più voglia di storielle del cavolo, ormai mi sono stufato. Se ora uscirò con una ragazza sarà per sempre. Voglio trovare una donna da sposare.

    51. Dái! senti che bella musica, andiamo a ballare.

    52. Ci tengo troppo a te, e poi non sei il mio tipo.

    53. "Mi lasci il telefono?" "Ma no, dammi tu il tuo."

    January 22

    A te

    A Te che pensi che la vita sia come un treno,

    che percorre un viaggio di cui si conoscono partenza e arrivo,

    ma non le fermate.

    A Te che hai visto città, case, volti e cieli,

    A te che hai scelto spontaneamente le tue fermate,

    le tue coincidenze,

    A te che iniziasti il viaggio con gli occhi di un bambino,

    che dei sogni e del futuro facevi il tuo mondo,

    e ora sei un uomo che del passato fa il suo presente,

    che del peso del suo viaggio fa il suo crescere.

    A te che ogni giorno della tua vita credi che sei arrivato alla tua destinazione,

    che ancora una volta invece ritorni sullo stesso treno,

    A te che t'incazzi, che gridi, che piangi e che ridi,

    A te, che se solo ti riconosci in una fottuta parola di ciò che ho scritto,

    avrai già dato un'occhiata al tuo biglietto, controllando di averlo timbrato.

    January 13

    Un Venerdì sera ancora...

    Una sera, incontrata per caso, si esce tra amici. Il suo sorriso mi entra subito dentro, il suo fare deciso mi cattura. All'inizio non mi considerava nemmeno. Uno sguardo scostante ogni tanto, come per accontentare anche me. Discutendo scopro che fa la hostess, che gira il mondo, e pian piano mi rendo conto che è molto intelligente, anche se un pò immatura ancora. parla come se invidiasse gli altri quando è ben cosciente di fare un lavoro eccezzionale e di essere bellissima, nel pieno del suo essere donna. Mi irrito per la situazione, vorrei che mi notasse ma non posso forzare gli eventi. Vado al bagno di quel locale, Il Marilyn, musica a palla e gente dovunque. Classica fila al bagno e mentre aspetto mi guardo allo specchio pensando a quella ragazza. ho capito che si chiama Chiara, ma potrei davvero io interessarle? Il mio aspetto fisico può essere alla sua altezza? Troverò mai qualcosa di interessante da raccontarle? Torno al tavolo e scopro che lei è fuori col mio amico a fumare una sigaretta. Mi siedo e cerco di fare conversazione con gli altri presenti, ma con la mente sempre là fuori. Tornano e lei è di buon umore, ride ed è propensa allo scherzo. Allora inizia a prendermi in considerazione, parla anche con me, le chiedo come diventare anch'io assistente di volo. Qui noto quanto è profondo il suo sguardo, i suoi occhi raccontano molto di lei, e ora che il suo viso mi è così vicino mi sento forte e debole. Usciamo Fuori finalmente, lì sul percorso che va alle macchine fumiamo una sigaretta e lei mi pone scherzosamente un indovinello. Ride e mi fa sentire di ottimo umore. Ma è arrivato il momento di andare, la sua amica è stanca. Allora ci vediamo presto... ma so che non sarà così. So che sono una delle tante persone che ha incontrato lungo i suoi viaggio nel mondo. Lo so e sorrido, pensando a come la vita sia ironica, ma mai scontata. Ho pensato a lungo all'indovinello e tuttora non trovo una risposta. forse il giorno che la troverò magari avrò un'occasione in più di rincontrarla. Pongo anche a voi questo indovinello, magari potrete aiutarmi se volete, oppure riderci sopra: "L'uomo lo vede tutti i giorni, Il re solo nelle occasioni speciali, Dio non l'ha mai visto. Cos'è?"
    January 10

    Pensiero in un giorno di nebbia.

    A volte sento come un vuoto dentro, come se ad un certo punto una miriade di emozioni che si susseguono, finiscono improvvisamente, come dopo una scarica di fuochi d'artificio a cui segue il silenzio. A volte mi capita di sentire l'infelicità delle altre persone, è come entrare in risonanza coi sentimenti di chi soffre o gioisce. Le persone chiamano solitudine le barriere che ci separano dagli altri, eppure più si erigono queste barriere e più si cerca di non rimanere soli e persi, si cerca conforto negli altri, in uno sguardo, un sorriso o una lacrima, una storia d'amore. Si cerca disperatamente nella vita degli altri un pò della nostra. Questa è la prova che l'uomo non è solo, ma ha paura del contatto profondo con i suoi simili. Ha paura di essere giudicato, di non essere all'altezza, di non avere voce in capitolo. E' proprio vero che tutto il mondo che creiamo dentro di noi, diventa anche quello che sta là fuori, solo perchè è la nostra volontà a farlo apparire come sembra.

    January 08

    Grazie 1000

    Volevo solo ringraziare tutti i viandanti

    che nel tempo si sono fermati qui,

    stanchi del loro viaggio,

    e che hanno lasciato un loro segno del passaggio.

    Questo Blog ha raggiunto e superato

    le mille visite e sono contentissimo,

    perchè vuol dire che quello che scrivo rimane impresso dentro

    qualcuno,

    anche se solo per pochi attimi. 

    Grazie ancora, e buon viaggio nell'infinito...

    Aggiungere Ora e Data al blog

    INSERIRE L'ORA

    Effettuate il login ed entrate nel vostro spaces.
    Andate su aggiungi intervento, per andare su un nuovo intervento.
    Cliccate su HTML.
    Tra i due tag <div> incollate questo codice per l'ora legale :
    <IMG src="http://escati.linkopp.net/cgi-bin/clock.cgi?timezone=GMT+0100">
    Questo per l'ora solare :
    <IMG src="http://escati.linkopp.net/cgi-bin/clock.cgi?timezone=GMT+0200">
    Ora pubblicate il vostro intervento.

    INSERIRE LA DATA
    incollate questo codice :
    <IMG src="http://escati.linkopp.net/cgi-bin/date.cgi?timezone=GMT+0200">
    Ora pubblicate il vostro intervento.

    NB:Potete inserire ora e data anche nel custom HML.

    January 07

    Come mostrare agli utenti che vedono lo space i loro IP

    Esiste un modo veloce per sapere alcune informazioni sul blog relative a chi lo visita. Per esempio quale tipo di Browser si usa, che indirizzo IP si ha e che sistema operativo si è scelto di adottare.

    Incollate il seguente codice HTML in un custom oppure in un'intervento ed è fatta:
     
    <p align=left><img style="width:267px;height:99px" height=128 src="http://www.danasoft.com/sig/hesel83.jpg" width=119></p>

    Tradurre il vostro blog in inglese o francese

    Dal seguente indirizzo:
     
     
    Andate su "Traduci" e di conseguenza sotto "Traduci la pagina Web",
    scrivete l'indirizzo del vostro Blog e  Scegliete il tipo di traduzione che desiderate: "Da italiano ad inglese" per esempio.
    Cliccate su "Tradurre" e aspettate che venga come risultato il vostro blog in inglese. 
     
    Copiate allora l'indirizzo  di questa pagina nella barra degli indirizzi di internet   
     
    Ritornate sul vostro Blog e Create o modificate un "Elenco personalizzato"  mettendo come url quello del blog appena tradotto.
      
    Da segnalare che la traduzione non è fedelissima e spesso è parziale.    
                                                                       
     

     
     

    Come uplodare nel mediaplayer video presi dal vostro pc

     

    Per visualizzare i filmati o sentire la musica che ci piace mel media player, possiamo oltre che sfruttare i media nel web, anche caricare i files direttamente dal nostro hard disk. Però bisogna prima fare l'upload presso siti specializzati che svolgono questo servizio. Per esempio alcuni sono:

    www.filelodge.com  

    http://www.uploadhut.com/

    entrate e registratevi poi fate  l' "upload". Per caricare i brani bisogna cliccare su sfoglia e cercare il brano presente nel vostro pc.  
    Una volta caricati i files, vengono archiviati nella voce presente nella pagina: "My Files" o simili.

    Il tempo di caricamento dipende dalle dimensioni del vostro file, dalla connessione che avete e dal server stesso che li ospita.

    L'archivio contiene al max 500 megabyte solitamente, non c'è limite di tempo per alcuni siti hosting (filelodge x esempio), mentre per altri purtroppo è così.

    Una volta caricato il file, vi comparirà l'indirizzo del brano. Copiate la stringa del file (solo la parte fino all'estensione del file) nel mediaplayer del vostro blog.

    I files da voi caricati potete riprenderli in qualsiasi momento anche nella pagina "Myfiles". Cliccate li ed avete l'elenco dei vostri brani caricati. Ogni brano ha un indirizzo specifico,Andate nel power toy Media Player, cliccate col destro nella barra dove si mette l'indirizzo e selezionate "Incolla".

    Aggiungere windows media player al Blog

    Andate in modifica space e aggiungete alla barra degli indirizzi la stringa: &powertoy=musicvideo

    Ecco un esempio:

    http://Nomeblog.spaces.live.com/PersonalSpace.aspx?_c02_owner=1&_c=&powertoy=musicvideo

    Premete invio ed il caricamento ci riporterà nella pagina iniziale.

    Cliccate su personalizza ed andate su MODULI. Comparirà una nuova voce: POWER TOY WINDOWS MEDIA PLAYER. Cliccate su aggiungi e poi su "salva".

    La pagina automaticamente ritornerà sulla home e noterete una nuova cella con windows media player.

    Per aggiungerci un video od una musica basta che nella barra indirizzi ci mettiate il link della canzone o video che volete (prelevato dal web ovviamente) e poi selezionate "salva".

    Mettere un intervento dentro un box scorrevole

    Create un nuovo intervento e scrivete quello che vi pare. Cliccate su <HTML> ,copiate e incollate questa riga all'inizio dell'intervento:

    <DIV style="BORDER-TOP: #0000ff 3px double; OVERFLOW: scroll; BORDER-LEFT: #ff3300 3px double; WIDTH: 93.06%; BORDER-BOTTOM: #ff3300 3px double; HEIGHT: 181px; BACKGROUND-COLOR: #ff6600">


    Dopo copiate e incollate questa riga alla fine di tutto l'intervento:


    </DIV>

     
    P.S. potete cambiare il modo di scorrimento, sostituendo alla parola scroll:
    auto, hidden, inherit, scroll, visible





    Mettere un video nel blog

    Cercate nel Web il video che volete avere nel vostro blog.
    Cliccate sul video stesso col pulsante destro del mouse e selezionate proprietà. Copiate con ctrl+c il link del video.
      
    NB: il video dovrebbe terminare con le estensioni:
    mpg, mpeg, wmv, avi.
       
      
    Aprite un intervento nel blog e incollate il seguente link 
     
    <P><IMG start=mouseover height=300 dynsrc=http://Linkvideo.com/video.wmv width=400><P> 
     
    Sostituite l'indirizzo http "http://Linkvideo.com/video.wmv" con quello del vostro video.
     
    P.S. Il trucchetto funziona solo con Internet Explorer.

     

     

    Come aggiungere un contatore al Blog

    Per avere un contatore delle visite bisogna andare all'indirizzo:

    http://www.freelogs.com/

    Qui cliccate STYLES e scegliete lo stile del contatore che volete, poi cliccate a destra SELECT+NOME CONTATORE riempire la pagina che vi si presenta con tutti dati (potete anche inventarli) meno che l'indirizzo del sito.
    Infine selezionate: "I AGREE TO THE POLICIES" e poi cliccate CREATE COUNTER.
     
    Nella pagina successiva copiate tutto il codice con CTRL+C
     
    Nel vostro blog aprite un nuovo intervento e selezionate HTML. Incollate l'idirizzo copiato.
     
    P.S. per fare in modo di averlo sempre all'inizio del blog non dovete far altro che copiare il collegamento permanente dell'intervento appena creato nel custom iniziale del Vostro Blog.

    Come mostrare il proprio stato su MSN Messenger

    Mostrare il proprio stato su MSN Messenger

    Per poter far vedere all'utenza MSN se si è o no connessi in Messenger bisogna copiare e incollare in un intervento (pigiando in alto su HTML e tra DIV e DIV) il seguente codice:

    <IMG height=84 src=http://www.chalawanweb.com/m1.php?p=1&amp;m=tuocontatto@xxxxx.xxx width=264>
    E' un MSN Status in grado di valutare se si è connessi...
     
    poi sostituite col vostro contatto il testo tuocontatto@xxxxx.xxx
    sappiate che si aggiorna ogni 5 minuti è quindi probabile che dia delle informazioni non del tutto corrette al momento.

    Creare un GuestBook

    Creare un GuestBook


    Il Guestbook altro non è che il "Libro degli Ospiti", ovvero tutti coloro che passano possono lasciarvi una firma, segno dell'avvenuto passaggio.

    Creare un GuestBook: scrivere un intervento in cui il titolo è "GuestBook".
    Dopo averlo pubblicato cliccate con il tasto sinistro del mouse, (nella modalità di anteprima del vostro Space) sulla voce: "Collegamento permanente", uscirà la pagina di dove si trova il GuestBook.
    Copiate il link che sta nella barra degli indirizzi del vostro Browser, una volta fatto questo vi create un nuovo elenco e ci incolllate il link al GuestBook, in questo modo sarà sempre presente e non lo perderete.

    Come mettere un'immagine agli interventi come sfondo

    Come mettere un'immagine agli interventi come sfondo
     
    Aprire un nuovo intervento e selezionare l'opzione HTML. Poi copiare la stringa sotto e sosotituire il testo "Inserisci qui l'indirizzo dell'immagine che vuoi usare come sfondo" con il link dell'immagine che volete utilizzare:
     
     <pre></table></table><table background="Inserisci qui l'indirizzo dell'immagine che vuoi usare come sfondo"><tr><td><div><table style="display:none"></pre>
     
    Il gioco è fatto.
    January 06

    Trasparenza

    Trasparenza

    Sei come il sapere che entra nella mente
    e che colora la coscienza di appagamento,
    sei come la freschezza del ghiacciaio,
    che ricopre l’arida vallata,
    esistevi ancora prima che l’uomo si destasse,
    gia allora quado vi erano solo il bosco e gli alberi,
    i fiumi e i laghi,
    i tuoi passi correvano lesti sul pelo del’acqua
    e leggeri saltavano tra luce ed ombra.
    Come il fuoco arde il duro metallo sciogliendolo,
    il tuo sorriso si insinua per sempre nel cuore,
    facendolo perdere della sua consistenza.
    Di fronte a te smarrisco il confine tra quello che siamo e la nostra ragione,
    eterea come l’aria che nessuno può afferrare,
    calda come il sole sul deserto ,
    gelida come la notte d’inverno.
    Quanti animi hai sconvolto con un solo sguardo,
    quanti amori dannati hanno creato i tuoi capelli,
    che liberi si lasciano cullare dal vento.
    L’uomo che in te si è perso non può mai più ritrovare la strada,
    eppure tu sei l’uscita luminosa lungo un intricato labirinto,
    mostri la bellezza della libertà di perdersi ancora.... e ancora....
    fino a toccare l’infinito.
    Il sogno impronunciabile di sfiorare la pelle del tuo viso,
    che sa al tatto del velluto di spiagge fini,
    fa tremare di gioia oscena le mie mani.
    E poi scorrere giù fino al collo,
    come spandere stelle nel cosmo giungere sul tuo petto ,
    per sentire ogni respiro che cresce.
    La mia mano si solleva come zattera in preda alla tempesta
    e timorosa di rimanere ancora a galla
    procede nel turbine del suo viaggio.
    Ancora accoglimi o dolce inquietudine,
    poiche il desiderio di entrare nei tuoi giardini
    è forte quando intravedo gli antichi scalini che conducono alla tua magnificenza.
    La dimora diroccata di mille amori passati
    tra rovi e spine irte...
    qui il mio viaggio non può fermarsi.
    Corro tra le vuote stanze dove polvere e tele di ragno oscurano la vista,
    dove voci di cori lontani si odono da secoli
    e cantano la tua eterna bellezza.
    Sento la tua solitudine che grida di orrore e piacere
    e mi culla dolcemente mentre chiudo gli occhi.
    Ora di fronte alla vetrata di colori dell’autunno
    scorgo querce millenarie e lecci crepuscolari,
    lì ti vedo ancora una volta
    bella come solo la magia dell’universo può conoscere,
    chiara come solo il cristallo delle sorgenti di alta montagna può mostrare.
    Tu mi guardi con iridi che uccidono la ragione,
    la uccidono di quelle morti che non posso non desiderare da sempre.
    Con quegli occhi che sanno di fanciullezza e pubertà,
    di amore e di odio,
    di desiderio e supplizio,
    quegli occhi che si aprono mostrando il cielo
    e dicono “prendimi, prendimi ancora”
    E forte la volontà si lascia cadere giù nel vuoto,
    tra vetri colorati e umidità di autunno,
    solo per raggiungerti e sfiorarti, toccarti,
    cado sulla terra bagnata, sento il dolore del corpo e dell’anima,
    e il tuo sguardo che si allontana.
    esistevi ancora quando non conoscevo la vita
    e gia mi chiamavi con tutte le tue forze
    e ora sono di fronte a te come un bambino,
    che vuole la madre,
    come un uomo che desidera l’amante,
    come la luna che rincorre il sole.
    Potesse quest’eclisse coprire il mio spirito,
    potessero le mie labbra toccare le tue
    e questi occhi piangere senza catene,
    così i nostri corpi tra orgasmo e malinconia
    giacere tra le rovine del mondo
    che tu hai creato ed io ho scelto di abitare.
    Sei come tutto ciò che abbia mai cercato e che mai più troverò,
    sei la dolce e tenera ninfa che abita la mia vita
    e non chiede mai nulla.
    Esile e delicata, prendi le mie lacrime e nascondile dentro di te,
    dove tra mura diroccate e cancelli di ruggine crescono ancora gardenie azzurre.
    Il loro profumo posso ancora oggi sentire,
    quando, stanco del mio esitare,
    odo la trasparenza della tua canzone sensuale.